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NOVITA' IMU 2020 PDF Stampa E-mail

CALCOLO IMU 2020

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Valore aree edificabili

 

SCADENZA VERSAMENTO ACCONTO: 16.06.2020

SCADENZA VERSAMENTO SALDO: 16.12.2020

 

TRIBUTI COMUNALI: LE NOVITA’ IN VIGORE DAL 2020

 

La legge di bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, N° 160) ha introdotto numerose novità in campo tributario. Innanzitutto ha attuato l'unificazione IMU-TASI, cioè l'assorbimento della TASI nell'IMU (commi 738-783) definendo un nuovo assetto del tributo, sia pure mantenendo forti tratti di continuità con la disciplina precedente.

Questa unificazione rappresenta una semplificazione rilevante che rimuove una duplicazione di prelievi fondati sulla stessa base imponibile e rivolta alla medesima platea di contribuenti.

Il comma 747, mantiene sostanzialmente invariate le disposizioni che riguardano l'IMU su immobili concessi in comodato gratuito , l'IMU per i fabbricati di interesse storico o artistico e l'IMU per i fabbricati dichiarati inagibili, prevedendo la riduzione del 50% della base imponibile. Per quanto riguarda l'IMU su immobili concessi in comodato gratuito, si ricorda che:

1)      L’immobile in comodato NON è assimilabile all’abitazione principale ma rimane un immobile soggetto ad aliquota del 9,0‰, con base imponibile ridotta del 50%.

2)      La possibilità del comodato gratuito è limitato ai soli casi nei quali si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • l’immobile oggetto di comodato NON deve essere classificato nelle categorie catastali: A1/A8/A9;
  • il comodato deve essere fra parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli e viceversa) che devono utilizzarlo come propria abitazione principale (residenza anagrafica);
  • il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato; ciò comporta un onere di € 200,00 per la registrazione più euro 16,00 di marche da bollo per ogni quattro pagine di contratto;
  • il comodante deve possedere solo quell’immobile (quello dato in comodato) oltre a quello adibito a propria abitazione principale, su tutto il territorio nazionale;
  • il comodante deve risiedere nello stesso Comune del comodatario, quindi genitori e figli devono risiedere nello stesso Comune;
  • questo beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.

Esempi

-          Se si possiedono 3 (o più) immobili ad uso abitativo NON si può applicare la riduzione;

-          Se i due immobili ad uso abitativo si trovano in due comuni diversi NON si può applicare la riduzione.

3)      Il contratto di comodato (anche quello verbale) DEVE essere registrato presso un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Non è valida nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato.

FAC-SIMILE CONTRATTO DI COMODATO

COME REGISTRARE UN CONTRATTO

MOD. 69 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

MOD. F23 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

IMU terreni agricoli

I terreni agricoli sono esentati dal pagamento dell’IMU dato che il Comune di Barasso è compreso fra i  Comuni montani e collinari che fruiscono dell’esenzione.

IMU assimilazione all'abitazione principale

La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce, altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso.

Fabbricati a destinazione speciale – “Imbullonati”

Viene rivisto, a decorrere dall’anno d’imposta 2016, il meccanismo di attribuzione della rendita catastale per gli immobili a destinazione speciale e particolare di categoria D ed E.

L’attribuzione dovrà avvenire per stima diretta, tenendo conto di una serie di elementi caratterizzanti l’immobile, quali suolo, costruzioni ed elementi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità. Sono esclusi dalla stima i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti funzionali allo specifico processo produttivo.

A decorrere dal 1° gennaio 2016 gli intestatari degli immobili di categoria D e E, rientranti nelle previsioni di cui al comma 21, potranno ridefinire le rendite catastali con i nuovi criteri presentando gli atti di aggiornamento mediante la procedura DOCFA.

Canoni concordati

Per gli immobili concessi in locazione a canone concordato, i pagamenti dell’IMU sono dovuti nella misura ridotta del 75%.

 

MANIFESTAZIONI

Questionario

SEGNALAZIONI E SUGGERIMENTI